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Barcolana 58

Teresa Belletti - Sole11 ottobre 2026

Secondo il Guiness World Record, la Barcolana di Trieste, chiamata anche Coppa d’Autunno, dal 2019 è diventata la più grande regata al mondo. L’11 ottobre 2026 si è svolta la 58ª esima edizione, con 1865 partecipanti alla gara in barca a vela, in partenza tra il lungomare di Barcola e il Castello di Miramare alle 10.30 di mattina. A vincere il primo premo, il quarto anno consecutivo, è stato Furio Benussi, a bordo del maxi-yacht Arca SGR, completando le 13 miglia nautiche in 1 ora, 5 minuti e 9 secondi.

La parola d’ordine alla Barcolana 58 è BE OPEN, infatti la città triestina ha ospitato, principalmente da giovedì 8 ottobre, numerosi eventi culturali e turistici per accogliere i visitatori e i partecipanti. Così scrive Mitja Gialuz, Presidente della Società Velica di Barcolana e Grignano: «La nostra formula Open ha saputo abbattere le barriere dell’agonismo, schierando, sulla stessa linea di partenza, a fianco a fianco, i grandi superyacht di ultima generazione e le piccole imbarcazioni di famiglia, i campioni internazionali e gli amatori più entusiasti». Non solo, il calendario degli eventi ha ospitato spettacoli, musica, feste, tour turistici, ed eventi museali nei punti più strategici delle Rive, in primis Piazza Unità, poi Piazza Verdi, Piazza della Borsa, Piazza Ponterosso, con la collaborazione di Generali. Quest’anno il Festival si è impegnato particolarmente per la parità di genere con Generali Women in Sailing, con la volontà di «dare loro evidenza e rilevanza, permettendo di mostrare come il percorso verso la gender equality – in mare e a terra – è già iniziato».

Nella prima edizione della Coppa D’Autunno, nel 1969, l’idea di alcuni ragazzi triestini di organizzare una regata la seconda domenica d’ottobre ebbe già un discreto successo: si presentarono 51 barche a vela sulla linea di partenza. Certamente, a rendere Trieste meta ideale per una gara così unica, è il suo meteo secco e ventoso, favorito per altro dal famoso vento catabatico di origine nord orientale, la Bora. Oggi esso è uno dei fenomeni atmosferici ottimali non solo per la regata, ma anche per la vita locale, lasciando il golfo libero dall’inquinamento e favorendo la visibilità dei dintorni locali.

In questi giorni di fuoco Trieste ha ospitato mezzo milione di turisti, rendendo la Barcolana un evento sempre più internazionale e un punto di riferimento imprescindibile nel panorama velico globale.

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