Dialogo con il lettore
Domande
Le domande che ci arrivano più spesso. Se la tua non è qui, scrivici in fondo alla pagina.
- Perché avete deciso nel Primo Numero di affrontare il tema del futuro?
- Abbiamo deciso di affrontare il tema del futuro nel Primo Numero perché è un argomento ampio e attuale e colmo di spunti di riflessione. Il futuro ci dà la possibilità di creare uno spazio di scrittura, confronto e apertura, non solo tra di noi scrittori, ma anche con voi lettori. Desideriamo infatti rendere il nostro pubblico letterario parte integrante del progetto.
- Sul vostro manifesto avete scritto: “L’università è di chi la vive, ora è il momento di farla parlare”. Come avete intenzione di farlo?
- Vogliamo fare ciò affrontando e valorizzando la diversità di voci e sguardi sul mondo in cui viviamo, trattando temi che non riguardano solo la comunità studentesca, ma che toccano esperienze e contesti locali e territoriali. Kosmos è un magazine nato e gestito da noi studenti, con l'intento di dar voce alle nostre idee per rendere l'Università di Udine un luogo più vivo nella comunità studentesca. Pensiamo che, per realizzare ciò, sia necessario coinvolgere il più possibile i nostri colleghi e le numerose realtà friulane.
- Il fatto di riunire tante idee e concetti spesso in contrasto tra loro e che toccano lo stesso concetto tematico potrebbe creare confusione a noi lettori durante la lettura. Cosa ne pensate?
- Abbiamo avuto anche noi questo dubbio nel corso dello sviluppo del Primo Numero; temevamo che scrivere tanti articoli con idee così diverse sul futuro avrebbe potuto creare confusione nei lettori. Riflettendo tra noi però ci siamo accorti di come questo tema fosse così stimolante e ricco da non permetterci di adottare solo una prospettiva univoca. Abbiamo optato perciò di far vivere al lettore una riflessione costante per la compresenza di visioni, idee e realtà diverse, accomunate dalla focalizzazione sulla realtà di un domani, spesso controversa e altre volte innovativa. Kosmos quindi si pone come un luogo di condivisione e diversità, capace di favorire il dialogo tra voci diverse.
- Perché avete scelto di rappresentarvi attraverso le stelle e i pianeti?
- Abbiamo scelto di rappresentarci attraverso le stelle e i pianeti per richiamare l'idea eclettica del cosmo, con i suoi miliardi di pianeti e stelle, proprio per mostrare come un singolo tema possa essere diramato in svariati punti di vista, in storie e persone differenti. Vorremmo mostrare come la contemporaneità si colori di sfumature opposte e complementari, tale da risultare controversa e dinamica. Il nostro intento è quello di catturare e mostrare questa moltitudine cosmica per renderla chiara e accessibile a tutti voi lettori.
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